L’Eremita
(G. Nuti – M. Gatto)
Ha lasciato scorrere il tempo
nel solito ritardo gli è passato il novecento
trasferito sul tetto del mondo a una quota d’eremita
senza strade di ritorno
dice che, non gli va poi male
ha smesso di fumare ha cambiato colore
la forza dei fiori, i viaggi a Katmandù,
la buona vibrazione
la saggezza degli indù
Ora ha un tappeto volante,
si trova bene e non scende
se la terra lo chiama non risponde
e sa vivere alla grande perché ha tutto
anche se non ha niente
He he he … la la la…
Capannoni industriali come
navi alla deriva
verso economie orientali
sognatori capi spirituali
piegati all’esigenza di rimedi naturali
via col vento sparato sulla faccia
su nuove convinzioni e ritrovate convinzioni
lontano dai vivi da giungle tangenziali
dal solito rigore di una vita normale
Alì ha un tappeto volante,
per il momento non scende
se la terra lo chiama non risponde
Vivere alla grande è avere tutto
anche se non ha più niente
He he he… la la la…
La carriera il posto in banca
la famiglia impegna il lavoro stanca
alle vette più alte del mondo
tanto per cambiare aria e non fare più
ritorno
È venuto il tempo di andare
un’ epoca finisce un’altra sta per
cominciare
è tornata la voglia di uscire
togliamoci la maglia tutti sotto il temporale
Alì ha un tappeto volante,
si trova bene e non scende
se la terra lo chiama non risponde
e sa vivere alla grande perché ha tutto
anche se non ha niente
He he he … la la la …
Hai che dolore, questa non
è vita
mi slego dalla ressa riprendo la salita
alla corrente staccato dalla gente
in mistico ritiro dove ho tutto e non ho niente.
Ho tutto e non ho niente
Ho tutto e non ho niente
Ho tutto e non ho !
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