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LA STANZA
(G. Nuti)

Ci siamo coperti di nuvole e bruma
Nella passione torva di una vecchia luna
Piegati all’incertezza di un inutile glaciale
Caduti fra le braccia di un perduto ideale

Abbiamo rinunciato per testarda convinzione
A ricucire trame di muta incomprensione
Forse per la noia di questo fuoco spento
Di un amore perso nel fondo di un cassetto
Tu non mi vuoi dare un’opportunità
e chiudi in una stanza la nostra libertà


E così per non morire devo toglierti dal cuore
scivolare sotto il letto o cadere dal soffitto
tanto l’hai fatto a posta ha scegliere bene
fra il torto e la ragione, quel che ti conviene.


Ad un età sicura tutto questo fa paura
ma del resto già lo so ho deciso me ne andrò
Tu non mi vuoi dare un’opportunità
e chiudi in una stanza la nostra libertà

Afferriamo un qualche niente da tenere tra le mani
per il resto delle ore per la vita di domani
e di questa stanza il vuoto che cancelli il tuo ricordo
come specchio fatto a pezzi dal silenzio del tuo sguardo.